Recensione Guesthouse: Ugaya (Nara)

Ugaya Guest House Logo

Luogo: Nara
Durata pernottamento: 3 giorni
Luogo scelto: Ugaya Guest House
Prezzo: 3000 yen (circa 25 euro a notte)

Uno degli alloggi che ci è rimasto maggiormente nel cuore è proprio la Guesthouse (letteralmente: casa degli ospiti) di Nara. Un luogo davvero particolare, unico per personalità e dettagli.

La Guesthouse Ugaya

Viene spontaneo domandarsi cosa ci sia di speciale in questa semplicissima guesthouse. Beh, anzitutto la cordialità. La giovane ragazza che lo gestisce parla uno splendido inglese e sa davvero come farvi sentire a casa vostra. Una gentilezza più unica che rara che riesce a trasformare il locale in qualcosa che non dimenticherete. A noi ha fornito un’utilissima mappa della città con tutti i monumenti e ci ha consigliato dei posti “segreti” per godere appieno della fioritura dei ciliegi.

Il posto si trova a pochi minuti dalla stazione di Nara, e sebbene non sia in una via principale una volta memorizzato, non sarà difficile ritrovarlo. Inoltre si trova in centro e questo vi consentirà di accedere in cinque minuti (a piedi) a tutti i negozi che la città di Nara ha da offrirvi.

L’ingresso dell’Ugaya

Appena entrerete nell’Ugaya vi colpirà la sala centrale, già visibile attraverso l’ingresso a vetro. Interamente in legno e piena di libri, fumetti, ed ogni tipo di elemento cartaceo. E’ originale e vi fa sentire assolutamente all’interno di una casa e non di un qualunque albergo. Le casse portano sempre una musica delicata, e se mai vi fermerete ad osservare la vita di tutti i giorni dei gestori, beh, ci troverete qualcosa di speciale pure lì.

La nostra stanza era ovviamente non chiusa, con porte scorrevoli, ampia e vicina al bagno. Un difetto che possiamo trovare, nonostante l’eccellente pulizia, è l’impossibilità di fare “il bagno giapponese”, nonostante il bagno ne sia dotato. Bisogna accontentarsi della doccia, come richiedono i gestori. Ma non bisogna neanche dimenticarsi che questa è una guesthouse, e non un’albergo/ostello/ryokan.

Una cosa splendida di questo posto è internet, che è gratuito per tutti per mezzo di un computer unico su cui, con onestà, si può navigare senza darsi noia.

Vicino / Lontano da

Vicino alla stazione ed al centro. L’Ugaya si colloca in maniera ottimale per visitare Nara, sebbene, come già detto, fuori da rotte comuni (in una piccola via). Ciononostante si trova facilmente, e il personale sa parlare un inglese magistrale. Non spaventatevi!

Conclusioni

Che dire. Noi siamo rimasti decisamente ammaliati da questo posto. Torneremmo solo a Nara per dormirci di nuovo. Il prezzo concorrenziale e la cordialità non lasciano spazio a indugi. Oltretutto vi consigliamo, soprattutto se il vostro viaggio è stato molto impegnativo, di godervi più di due giorni a Nara. Nonostante la città si possa visitare interamente in una giornata e mezzo, la sua tranquillità ed  il suo stile di vita più “naturale” non possono che farvi bene

Punti forti

  • Il personale parla inglese
  • Cordialità
  • Accoglienza dei locali
  • Vicinanza dalla stazione
  • Internet gratis

Voto complessivo: 4.5 / 5

5 pensieri su “Recensione Guesthouse: Ugaya (Nara)

  1. Io sono stato, si tratta perà di 6 anni fa, alla Guesthouse Nara Komachi. Le stanze erano spaziose ma un po´ lugubri a dire la verità e senza letti all´occidentale, in altre parole erano a disposizione degli ospiti dei futon riposti nell´armadio che al momento di coricarsi erano da distendersi sul tatami. L´arredamento conformemente all´estetica giapponese era molto sobrio e ridotto all´indispensabile. la Guest house disponeva tuttavia di un bel furo, pubblico naturalmente. Dato che allora ero studente e senza un soldo, come certamente vi immaginerete, era la sistemazione più economica dell´intera città.

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